{"id":362,"date":"2012-05-30T20:52:19","date_gmt":"2012-05-30T20:52:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.mobast.org\/attivisti\/?p=362"},"modified":"2012-05-30T20:52:19","modified_gmt":"2012-05-30T20:52:19","slug":"le-assicurazioni-aumentano-perche-fanno-cartello-la-cassazione-le-condanna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/temp.darioarcari.it\/?p=362","title":{"rendered":"Le assicurazioni aumentano perch\u00e9 fanno cartello? La Cassazione le condanna"},"content":{"rendered":"<div id=\"news_main_container\">\n<h2>Sentenza shock della Cassazione per l\u2019ingiusto aumento del premio assicurativo. Per colpa del \u201cCartello\u201d all&#8217;assicurato spetta il risarcimento\u00a0La Corte di Cassazione, terza sezione civile, con la <strong>sentenza n.7045, depositata il 9 maggio 2012<\/strong>, d\u00e0 uno smacco a una compagnia assicurativa. Questa aveva proposto un ricorso contro una sentenza della Corte d&#8217;Appello di Salerno che l&#8217;aveva condannata a rifondere un assicurato dell&#8217;<strong>aumento del premio assicurativo<\/strong> in quanto frutto di accordi di cartello con le altre compagnie, per i quali l&#8217;<a href=\"http:\/\/www.sicurauto.it\/news\/tag-800-Antitrust\/\">Antitrust<\/a> aveva comminato salate sanzioni nel 2000. La restituzione dei soldi \u00e8 poca cosa, <strong>38.01 euro, pari al 20% dell&#8217;aumento<\/strong> effettivamente patito, ma il <strong>principio <\/strong>che passa dai due gradi di giudizio \u00e8 <strong>dirompente<\/strong>: gli aumenti dei premi erano dovuti, almeno in parte, agli accordi illeciti tra i grandi gruppi assicurativi. Per questo, dobbiamo ritenere, si \u00e8 arrivati fino in Cassazione per una questione tanto irrilevante (appunto solo 38 euro), perch\u00e9 poteva essere una bomba a orologeria: che sarebbe successo se tutti gli assicurati avessero fatto causa alla propria assicurazione? Per fortuna delle compagnie, i <strong>diritti <\/strong>derivanti dai fatti del 2000 ormai <strong>sono in prescrizione<\/strong>. Ma alla prossima multa dell&#8217;Antitrust, questa sentenza potrebbe tornare utile.<\/h2>\n<div>\n<p><strong>DAVIDE CONTRO GOLIA &#8211; <\/strong>Il caparbio automobilista salernitano doveva proprio mal sopportare i costi assicurativi che nella sua regione, la Campania, <a href=\"http:\/\/www.sicurauto.it\/news\/le-truffe-alle-assicurazioni-si-potrebbero-debellare.html\">sono tra i pi\u00f9 alti d&#8217;Italia<\/a>. E cos\u00ec, sfruttando l&#8217;art. 33 della L. 287 del 1990 (che consente di rivolgersi alla Corte d&#8217;Appello competente per avere il risarcimento del danno conseguente alla violazione di norme a tutela della concorrenza), l&#8217;assicurato vessato ha ottenuto prima <strong>una sentenza favorevole dalla Corte d&#8217;Appello di Salerno<\/strong> in unico grado, e successivamente \u00e8 uscito vittorioso dal ricorso per Cassazione intentato dalla compagnia di assicurazione. Infatti l&#8217;Antitrust aveva multato nel 2000 diverse compagnie assicurative per aver creato un &#8220;Cartello&#8221; che teneva alti i costi dei premi e impediva lo sviluppo della concorrenza nel mercato assicurativo e per aver violato la legge sulla tutela della concorrenza e del mercato (appunto la L. 287, del 10.10.1990). Dunque se il premio \u00e8 aumentato per un comportamento illecito della compagnia, questa deve ridare all&#8217;assicurato indietro i soldi, almeno nella parte in cui essa stessa \u00e8 responsabile dell&#8217;aumento. La Corte di Cassazione ha respinto le eccezioni della compagnia condannata, che sosteneva che gli aumenti dei premi erano dovuti ad altri fattori. Ha invece confermato il <strong>risarcimento del danno all&#8217;assicurato<\/strong> nella misura del 20% dell&#8217;aumento del premio subito, ovvero 38,01 euro.<\/p>\n<p><strong>CHISSA&#8217; PERCHE&#8217; DI QUESTE COSE NON SI PARLA MAI<\/strong> &#8211; Le sentenze che hanno dato per due volte torto alla compagnia di assicurazione esprimono un concetto molto chiaro e molto grave. Gli aumenti del premio assicurativo, che collocano il costo dell&#8217;assicurazione dei veicoli in Italia molto al di sopra della media europea non sono stati, almeno in quel periodo, integralmente <a href=\"http:\/\/www.sicurauto.it\/news\/ecco-il-regalo-del-federalismo-fiscale-piu-tasse-sullrc-auto.html\">dovuti al costo dei sinistri<\/a>. Si pu\u00f2 far discendere invece una parte degli aumenti dal comportamento fraudolento delle stesse compagnie, che si accordano per tenere alti i costi e impediscono lo sviluppo di una <strong>sana concorrenza nel mercato<\/strong> assicurativo. Insomma, a tutti sono noti i truffatori al volante, visto che ogni volta che le assicurazioni ci danno una stangata, additano il &#8220;solito truffatore napoletano&#8221;, addossando a lui e a tutti quelli come lui, la colpa dell&#8217;improbo costo del premio R.C. Auto. Nessuno parla mai invece del &#8220;<strong>solito truffatore in giacca e cravatta<\/strong>&#8220;, che dietro gli scranni degli alti uffici delle compagnie decide coi suoi compari quanti soldi togliere indebitamente dal nostro portafogli.<\/p>\n<p>di Antonio Benevento<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sentenza shock della Cassazione per l\u2019ingiusto aumento del premio assicurativo. Per colpa del \u201cCartello\u201d all&#8217;assicurato spetta il risarcimento\u00a0La Corte di Cassazione, terza sezione civile, con la sentenza n.7045, depositata il 9 maggio 2012, d\u00e0 uno smacco a una compagnia assicurativa. <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/temp.darioarcari.it\/?p=362\">Leggi tutto <span class=\"screen-reader-text\">  Le assicurazioni aumentano perch\u00e9 fanno cartello? La Cassazione le condanna<\/span><span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-362","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/temp.darioarcari.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/362","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/temp.darioarcari.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/temp.darioarcari.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/temp.darioarcari.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/temp.darioarcari.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=362"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/temp.darioarcari.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/362\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/temp.darioarcari.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=362"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/temp.darioarcari.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=362"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/temp.darioarcari.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=362"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}